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Francalanci ‘MAN OF THE YEAR 2020/2021’

Il premio ‘MAN OF THE YEAR 2020/2021’ dello Scandicci va a… LEONARDO FRANCALANCI!
Classe 2002, fresco di Diploma di Maturità, difensore centrale che si è imposto da leader nel reparto arretrato nella stagione appena conclusa. Leonardo Francalanci è stato votato da tifosi e giornalisti come il miglior giocatore dello Scandicci 2020/2021! Il coronamento di un’ottima stagione, condita da 23 presenze e ben 4 gol, sempre fondamentali per portare punti pesantissimi alla classifica dei Blues.
Per Francalanci, cresciuto nella ‘cantera Blues’ e già, negli scorsi anni, nel giro delle Nazionali LND Under 16 e Under 17, oltre che campione d’Italia con la Toscana nel Torneo delle Regioni 2017, un’annata da incorniciare, alla prima vera stagione in Serie D (dopo le prime presenze del passato campionato). Alla sua giovane età, hanno stupito la personalità nell’affrontare attaccanti esperti, la capacità nel fronteggiare le difficoltà e la leadership nel guidare da centrale della difesa a tre il pacchetto arretrato.
“Per me ricevere questo premio, al mio primo vero anno in Serie D, è un’emozione grandissima, incredibile”, commenta Leonardo Francalanci. “Ho fatto tutte le giovanili qui, poi mi sono ritrovato nel mondo dei grandi. A volte è difficile ambientarsi all’inizio. Ma i miei compagni mi hanno subito aiutato a giocare senza timore, a mettere da parte la tensione, per dimostrare quanto valgo. Per questo ringrazio loro, tutto lo staff e la società”.
A chi dedichi questo premio? “Lo dedico ai miei genitori, che hanno sempre creduto in me, hanno fatto tanti sacrifici fin da quando ero bambino. Ai miei nonni, ai miei parenti, e a mister Davitti, che mi ha aiutato tanto in questo percorso. Siamo stati sette anni insieme fin dal settore giovanile, lo dedico sicuramente anche a lui e alla società”.
Che consiglio daresti a tutti i bambini e i ragazzi che sognano di arrivare in Serie D e nel calcio professionistico? “Il consiglio è di non mollare, di non stancarsi mai di lottare per raggiungere l’obiettivo. Fin da bambino facevo il raccattapalle per la Prima Squadra, sognavo di giocare in Serie D con questi colori. Non bisogna smettere mai di lottare e di credere nei sogni e negli obiettivi, sfruttare al massimo le occasioni che ti vengono date. Già due anni fa mi chiamavano a fare qualche allenamento in Prima Squadra, già era un’emozione bellissima, mi tremavano le gambe. Ora ricevo questo premio: sono contentissimo”.

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